25 febbraio 2017 Dava

Canone Rai, Nuovo Modello di Autocertificazione per il 2017

Non hai una televisione in casa? Qualcuno, in famiglia, già paga il canone Rai e non vuoi che sia addebitato anche sul tuo contratto della luce? Hai ereditato un appartamento, ma il contratto dell’energia elettrica è ancora intestato al parente defunto? In tutti questi casi devi inviare all’Agenzia delle Entrate il modulo per l’esenzione del canone Rai (anche detto modello sostitutivo di dichiarazione o, ancora, autocertificazione). Modello che è stato ieri aggiornato dall’Agenzia delle Entrate. Dunque se ti interessa scaricare da internet la versione aggiornata del modulo per l’esenzione del canone Rai qui puoi scaricare … la nuova Modulo Autocertificazione RAI 2017 (62 download) , e qui invece le relative Istruzioni Compilazione Modulo Autocertificazione RAI 2017 (60 download) .
A Specifiche tecniche per la trasmissione telematica (47 download) , infine, troverai le specifiche tecniche necessarie per l’invio dell’autocertificazione sul canone Rai all’Agenzia delle Entrate.

Il nuovo modello di autocertificazione per il canone Rai

La versione aggiornata al 2017 per il modello di esenzione del Canone Rai per uso privato presenta numerose novità. Novità che vengono sintetizzate dal provvedimento dell’Agenzia delle Entrate qui sotto riportato. Ma procediamo con ordine.

In forza della legge di stabilità per il 2016 , tutti i titolari di un contratto della luce per abitazione destinata a residenza anagrafica si presumono anche detentori di una televisione all’interno del suddetto appartamento e, quindi, ad essi viene addebitato automaticamente il canone Rai, con addebito sulla bolletta della luce (spalmato in 10 mensilità). Per evitare questo addebito, l’interessato deve inviare, nei tempi indicati dalla legge, il modello di autocertificazione. Con l’invio di tale modello sostitutivo di dichiarazione, da effettuare per via telematica (tramite intermediario autorizzato oppure tramite la piattaforma gratuita dell’Agenzia delle Entrate) è possibile ottenere l’esenzione dal pagamento del canone Rai. Le ragioni per cui è concessa l’esenzione dal pagamento del canone Rai sono le seguenti:

Il nuovo modello di dichiarazione sostitutiva può essere impiegato anche per:

  • segnalare che in casa non hai alcuna televisione;
  • segnalare che il canone è già addebitato sull’utenza elettrica intestata ad un altro componente della stessa famiglia anagrafica, del quale deve essere indicato il codice fiscale;
  • comunicare la non detenzione di un apparecchio tv da parte dell’erede per le abitazioni in cui l’utenza è ancora temporaneamente intestata ad un soggetto deceduto;
  • comunicare la modifica delle condizioni, ad esempio in caso di acquisto di un televisore nel corso dell’anno, avvenuta successivamente alla presentazione di una precedente dichiarazione sostitutiva.

L’invio della suddetta autocertificazione sul canone Rai è l’unico modo per superare la presunzione di possesso della televisione. Chi non lo fa o non lo fa nei termini deve pagare l’abbonamento tv anche se dimostra, in un eventuale ricorso al giudice, di non possedere in casa alcun apparecchio televisivo.

Non ci sono, inoltre, altre modalità per comunicare il non possesso della televisione al di fuori del modulo per l’esenzione dal canone Rai “ufficiale”, di cui abbiamo appena fornito i link.

Il nuovo modello per l’esenzione dal Canone Rai

Con il provvedimento pubblicato ieri sul suo sito internet l’agenzia delle Entrate ha apportato delle modifiche al provvedimento del 24 marzo 2016 concernente le modalità e i termini di presentazione della dichiarazione sostitutiva relativa al canone di abbonamento alla televisione per uso privato

L’aggiornamento riguarda in particolare l’ipotesi in cui si dichiara che il canone Rai (o abbonamento tv) non deve essere addebitato sulla bolletta della luce intestata al dichiarante, in quanto esso è già addebitato sull’utenza elettrica intestata ad altro componente della famiglia anagrafica, di cui il dichiarante comunica il codice fiscale (quadro B del modello). Il nuovo provvedimento introduce la possibilità di indicare nel modulo, entro uno spazio apposito, la data a decorrere dalla quale sussiste il presupposto contenuto nella dichiarazione ai fini della cessazione del pagamento del canone, mentre in precedenza la dichiarazione sostituiva per l’ipotesi contemplata dal quadro B aveva effetto per l’intero canone dovuto per l’anno di presentazione.

Altra novità, per semplificare la compilazione del modello, è quella del quadro separato per comunicare la variazione dei presupposti di una dichiarazione resa precedentemente.

Qui puoi scaricare il   Modulo Autocertificazione RAI 2017 (62 download) ,  qui le Istruzioni Compilazione Modulo Autocertificazione RAI 2017 (60 download) )

Ricordiamo che il modello deve essere presentato esclusivamente dai titolari di utenza di fornitura di energia elettrica per uso domestico residenziale (ad eccezione del caso in cui la dichiarazione sia resa da un erede). Nei casi in cui non sia possibile la trasmissione telematica, il modello può essere presentato a mezzo del servizio postale in plico raccomandato senza busta al seguente indirizzo:

Agenzia delle Entrate, ufficio di Torino 1, s.a.t. – sportello abbonamenti tv – casella postale 22 – 10121 Torino.

Come compilare l’autocertificazione per l’esenzione del canone Rai

Il modello di esenzione per il pagamento del canone Rai si compone di tre quadri. L’interessato ne deve compilare uno solo, a seconda della situazione nella quale si trova. In particolare:

 

Quadro A. In tal caso si fornisce la dichiarazione di

  • non detenzione di un apparecchio TV, da parte di alcun componente della famiglia anagrafica, in alcuna delle abitazioni in cui il dichiarante è titolare di utenza elettrica;
  • non detenzione di un ulteriore apparecchio televisivo oltre a quello per il quale è stata precedentemente presentata una denunzia di cessazione dell’abbonamento per suggellamento, da parte di alcun componente della famiglia anagrafica, in alcuna delle abitazioni in cui il dichiarante è titolare di utenza elettrica.

 

Quadro B. In tal caso si fornisce la dichiarazione che:

  • il canone non deve essere addebitato in alcuna delle utenze elettriche intestate al dichiarante in quanto il canone è dovuto in relazione all’utenza elettrica intestata ad altro componente della stessa famiglia anagrafica;

Quadro C. In tal caso si fornisce la dichiarazione del:

  • venir meno dei presupposti di una dichiarazione sostitutiva precedentemente presentata. Tale dichiarazione deve essere tempestivamente effettuata qualora vengano meno i presupposti di una dichiarazione sostitutiva precedentemente resa, ad esempio nel caso di successivo acquisto di un apparecchio televisivo.

La dichiarazione sostitutiva di non detenzione di un apparecchio televisivo (quadro A), per espressa previsione di legge, ha validità annuale e, quindi, dopo ogni anno va ripetuta. Le altre, invece, basta l’invio una sola volta.

 

Fonte: laleggepertutti.it

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