30 gennaio 2017 Dava

Tabelle Millesimali

COSA SONO LE TABELLE MILLESIMALI ?

Le tabelle millesimali rappresentano l’unità di misura della proprietà individuale rispetto all’edificio.

Gli articoli 1118 e 1123 del codice civile disciplinano la misura, rispettivamente, del diritto e dell’onere di contribuzione di ciascun condomino, stabilendo che questa sia proporzionale al valore 201410612422del piano o della porzione di piano (unità immobiliare). Per quanto riguarda la realizzazione delle tabelle millesimali occorre considerare non solo la superficie dell’unità immobiliare, ma anche gli altri parametri quali :

  • la cubatura;
  • il livello del piano;
  • la destinazione d’uso;
  • gli ambienti e le pertinenze;
  • l’esposizione;
  • il prospetto;
  • il numero di luci e vedute;
  • la presenza o meno dell’ascensore.

Ad ognuno di tali elementi corrisponde un coefficente uguale, inferiore o superiore a uno. Più alto è il valore immobiliare e maggiore sarà il coefficiente attribuito.

La tabella millesimale è, pertanto, costituita da una tabella sintetica, nella quale sono riportati i valori proporzionali relativi alle singole unità immobiliari; i valori rilevano sia per quanto riguarda il voto in assemblea, sia per quanto riguarda il contributo alle spese.

Solitamente, la predisposizione delle tabelle millesimali è realizzata dal costruttore ed inserita nel regolamento condominiale di tipo contrattuale.

Mancanza delle tabelle

La sez. II della corte di Cassazione ha stabilito che, in assenza di tabelle millesimali, aspetta al giudice stabilire i criteri di ripartizione delle spese condominiali. In tale ipotesi il giudice dovrà determinare i valori di piano o porzioni di piano espressi in millesimi. Anche in assenza di tabelle millesimali nessun condomino può esimersi dal pagamento delle spese dovute, perché altrimenti verrebbero menole condizioni di corretta continuità gestionale del condominio.

Modifica delle tabelle

In base all’art. 69 delle disposizioni di attuazione del codice civile i valori proporzionali delle singole unità immobiliari espressi nella tabella millesimale possono essere rettificati o modificati all’unanimità. Tali valori possono essere rettificati o modificati, anche nell’interesse di un solo condomino, con la maggioranza prevista dall’articolo 1136, secondo comma, del codice civile nei seguenti casi:

quando risulta che sono conseguenza di un errore;
quando, per le mutate condizioni di una parte di edificio, in conseguenza di sopraelevazione, di incremento di superfici o di incremento o diminuzione delle unità immobiliari, è alterato per più di un quinto il valore proporzionale dell’unità immobiliare anche di un solo condomino. In tal caso il relativo costo è sostenuto da chi ha dato luogo alla variazione.

fonte: condominoweb.com

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